#8 DUE AVANTI, UNO DI LATO

Ogni aspetto della nostra vita quotidiana è unico perché anche la stessa identica esperienza cambia se a viverla sono io o un altro. E’ la magia dell’imprevedibilità del domani.

Prendiamo la formazione. Lo studio. Il praticantato. Anche “solo” la ripetizione di qualcosa.
Il contesto e le guide potrebbero essere le medesime per tutti ma poi è il come affrontiamo noi quella situazione, o quali sono i nostri valori rispetto ai saper fare, che ribalta la prospettiva.

Il gusto per esempio. A me piacciono i fiori a te le sculture. A me piacciono i colori sobri a te lo sfarzo.

I servizi che in un hotel hanno più valore sono 2: il letto e la colazione.
Tutti se ne servono.
Numeri alla mano sono quindi le due nostre caratteristiche oggetto di maggiori attenzioni, pareri, critiche e elogi. E se il letto quello è, per quanto materiali e cura nel preparalo possano essere i più disparati, la colazione è mutevole.
Alcuni prodotti vengono mangiati da tutti, alcuni da pochi, altri a seconda dei periodi.

Di conseguenza, al crescere del valore del servizio cresce il grado di difficoltà nel gestirlo.
Il “degustibus” si estende ad una larga scala come gli stati d’animo di quel singolo giorno (o il meteo).
Si può come dicevamo apprendere o osservare i colleghi più bravi, ma poi la messa a terra è comunque influenzata dalle preferenze personali (o dalle linee guida di qualcuno) e anche dai mezzi a disposizione.

La nostra colazione quest anno piace molto. E secondo noi i motivi principali sono 3: la migliorata organizzazione dei buffet, la creatività e passione di Simona in cucina, la competenza sopra la media dello staff di sala.
Però capita anche oggi che a 3 “bravi” segua 1 “sempre uguale”. Che 1 “avete dei ragazzi bravissimi” viene messo in dubbio da 1 “in sala c’era troppo personale ed eravamo a disagio”.

Degustibus, no?!

In più, se è vero che le abitudini cambiano o per esempio la gente sta molto più attenda a come e quanto mangia, quel che si mangia a colazione è verosimilmente sempre circoscritto.
Il mondo delle uova è esplorabile, a noi piacerebbe offrire insalate composte ma vanno ancora poco, la nostra caffetteria usa latte solubile (di alta qualità) e fosse fresco sarebbe meglio. Pizze, focacce e pani potrebbero essere più vari.
Poi però, oggettivamente, le verdure e la frutta che si offrono in un buffet sono più o meno quelle. Sì, nel nostro caso ne mancano alcune di più costose (fragole? frutti di bosco? avocado?) ma non crediamo siano quelli i prodotti che cambiano radicalmente la percezione.

Ecco, sicuramente potremmo crescere ristrutturando la sala.
Hai voglia…

I dolci? Penso siano buoni e vari.
Yogurt? Semi? Cereali? Tipi di latte?

Ci piacerebbe tanto argomentassero coloro i quali ci scrivono che la colazione è “monotona”.
Diamo grande importanza a questa critica e vorremmo metterci maggiormente in gioco. Capendo da che sentimento nasce.
Perché crescere ristrutturando tutta l’area (quando lo potremo fare) è evidente possa funzionare, ma farlo mettendo in atto ogni giorno e ogni anno una miglioria è percorso più impervio.

Dovremmo forse viaggiare di più perché lo facciamo poco (o zero?).
Chi fa il nostro lavoro lo dovrebbe fare ogni anno e scegliendo anche COSA andare a guardare.
Lo “studio” delle foto degli “altri” sui social NON è informarsi.

Ci fa comunque piacere il crescente gradimento di quest anno.
Proprio perché questo parere ha un pese più alto rispetto a quello per altre esperienze nell’albergo, è evidente che un trend positivo ci stia portando più valore assoluto.
Ne siamo orgogliosi ma confermarsi è molto più difficile che avere un temporaneo exploit. Figuriamoci fare altri passi avanti…

Saranno il miele (di più gusti) e le marmellate (senza zuccheri aggiunti) i nostri più grandi alleati per il futuro?

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