Ci ricordiamo con piacere quelle chiacchiere qui al Bar, quando un’amica che viene in vacanza al Brione da oltre 40 anni ci ha raccontato il perché ci aveva scelto la prima volta.
Le prime vacanze erano coincise con l’arrivo dei figli, nel loro caso 3 a distanza di pochi anni l’uno dall’altro. Il Brione di quegli anni era visto come comodo e sicuro rispetto all’accesso alla spiaggia dei Pini, il più vicino (per noi) approdo balneare sul Lago di Garda.
“Con i bambini questa posizione ci è sembrata subito ideale. L’attraversamento fuori dalla porta dell’albergo per scendere al lago è un valore aggiunto soprattutto per chi vuole sentirsi sicuro che i bambini evitino pericoli. Superate le strisce pedonali non si incontrano infatti macchine per tutti i 100 metri di strada che porta in spiaggia.”
“In più, voi avete anche la piscina per le ore in cui al lago sale il vento e i bambini riescono con più difficoltà a fare il bagno”.
La posizione è rimasta il nostro tesoro più prezioso.
E’ la voce con la media voto più alta sui portali.
Probabilmente, ma ci manca in realtà un contraddittorio che lo confermi, anche la vicinanza all’ingresso della rete ciclabile, ancora inesistente negli anni ’80, è un punto in più a nostro favore.
Nel frattempo ci siamo evoluti nel servizio ma senza però cambiare radicalmente “forma”.
L’albergo ha ancora la piscina e ne ha allargato lo spazio verde intorno. Il ristorante è tradizionalmente un punto di riferimento per le famiglie. Che è vero oggi cercano di più l’alloggio in appartamento, ma restano una fetta molto importante della nostra clientela.
La nostra forza di avere un piano terra accessibile, con pochi gradini ed un uscita sul giardino riparata, pensiamo sia un altro motivo che ci fa preferire ai vicini.
A molti piace anche la Playroom che abbiamo arredato al posto della vecchia sala tv, oggi desueta.
Un’area giochi che in effetti prima ci vedeva manchevoli, pensata per lo più per bambini in età da scuola dell’infanzia, con spazi manuali e soprattutto tanti libri.
La grande differenza con 5 e più anni fa sono però le camere.
Prima triple o quadruple ricavate da stanze doppie in cui c’era spazio per uno o due divani letto. Pratiche per chi usa la stanza come appoggio, ma vive la giornata in giro. Ma sicuramente limitanti.
Oggi le famiglie le accogliamo nelle Olivia Convivio. Nove stanze con 3 o 4 letti, adeguate anche per ospitare una supplementare culla, tutte pensate per regalare intimità e spazio per muoversi a tutti gli occupanti. Di qualsiasi età essi siano.
Dunque, GRANDI.
In questo sì, siamo diventati un Brione 2.0 rispetto a quando i nostri amici ci hanno scelto la prima volta.
E’ stata una scelta giusta? Siamo diventati “meglio”?
Sta ad altri dirlo.
Noi abbiamo l’ambizione di rimanere ancorati alle tradizioni senza perdere però contatto con la realtà fatta di social e fotografie.
La tradizione è essere un hotel adatto alle famiglie, con un giardino riparato oggi ancor più ideale per chi passa la giornata in piscina con i bambini piccoli, sia che abbia necessità di farli riposare all’ombra o che insieme voglia divertirsi in acqua.
Abbiamo sempre cercato di rispettare la pace e la privacy dei nostri ospiti. Le famiglie possono convivere (Convivio?!?) con chi è al Brione in cerca di riposo, chi viaggia senza bambini sa che tutti i servizi verranno sempre pensati con l’intento di difendere le ore del silenzio.
I nostri amici vengono ancora. Sono diventati nonni e i nipoti rendono ancora più belle alcune di queste foto di mini-ospiti in piscina.
Questo ci rassicura molto ?.








