Loro sono Martina, classe 2001, e Rachele, 2004. Cameriera di sala la prima, “Jolly” al Bar e Roulotte la seconda.
Martina è arrivata da noi a stagione iniziata, l’anno scorso.
Complici tutti i dubbi legati al Covid avevamo cominciato con prudenza, con sole 3 persone per la sala. Quando abbiamo iniziato a cercare la 4a era già fine giugno.
Sono bastate poche chiacchiere, le abbiamo proposto di fare qualche giorno per vedere se le poteva piacere un lavoro che non aveva ancora mai fatto e a fine settimana l’avevamo già assunta.
Sguardo genuino e modi educati, pulita e ordinata nel servizio. Ha ascoltato, ha rispettato i ruoli, ha imparato tanto.
A Natale, quando abbiamo brindato tutti insieme per gli auguri, pensavamo non venisse. Davamo per scontato che volesse già cambiare, che il lavoro in hotel non le fosse piaciuto.
Sbagliavamo.
Come si fa spesso quando ci si fida dei luoghi comuni.
Speriamo di non farlo ancora quando dovremo farle capire che siamo orgogliosi di lei e che ci piacerebbe tanto aiutarla a fare la stessa strada che hanno fatto Maria e Violeta, che i nostri ospiti amano molto.
E Rachele?
Caduta dal cielo, come si dice.
Ha lavorato una stagione intera l’estate scorsa, poi pur studiando ha voluto continuare a farlo anche durante tutto l’inverno, nei week end.
Rimane senza lavoro, passa a salutare la sua amica Angelica in Roulotte e lei le dice che stiamo cercando.
Per farvi un’idea, Andrea è letteralmente corso fuori dal bagno dove stava cambiando Anita pur di non perdere l’occasione.
La guardi in faccia e non le daresti mai gli anni che ha. Gli occhi “bruciano” di curiosità.
Giulia che gestisce il nostro bar, altra fortunatissima scoperta, le ha fatto qualche pomeriggio di “scuola”, prima del suo inizio vero che doveva essere in concomitanza con la fine dell’anno scolastico.
Precisa e super professionale, dopo il primo incontro aveva preparato un foglietto con la lista di tutte le cose che si fanno dientro il banco.
Figurarsi se una ragazzina leggerà mai 3 pagine di foglio…
Rachele si è presentata la volta dopo con un foglietto molto simile, con tutte riepilogate le operazioni che Giulia le aveva insegnato.
Come fa quel luogo comune sui giovani?!





