?#11 ORO VERDE

A parte che è zona da funghi, per chi conosce i posti “segreti”.
Sali dalla strada principale, quella che parte vicino alla caserma della polizia, oppure appena imboccata tagli per la “salitona” che passa dietro al campeggio.

Per chi parte da casa nostra.

Chi abita a Sant’Alessandro, sul versante opposto del Monte, ha invece altre 2 possibilità.

Tutte le generazioni cresciute in questa zona di Riva, 70 anni fa la periferia oggi l’area dove svettano gli alberghi e spopolano gli appartamenti turistici, hanno passato i pomeriggi sul Brione.
A giocare nel bosco, a rincorrersi tra gli ulivi, a nascondersi dove ci sono i forti della guerra.

Carlo ha ereditato dalla sua mamma un terreno con una trentina di piante di olivo. Più o meno a metà altezza rispetto ai 376 metri della vetta più alta, dove ci sono le antenne.
Ogni autunno ci regalano l’Oro del Garda. Una dose sufficiente per la nostra famiglia e per imbottigliarne qualche litro da offrire nelle occasioni speciali.

La raccolta l’abbiamo sempre delegata ad altri. Non siamo ne bravi ne abbiamo braccia e schiene forti per farlo.
Sono i nostri vicini di olivi a occuparsene per noi, dato che i proprietari di quel terreno fanno quello di mestiere e raccolgono nello stesso periodo.
Poi le olive le portiamo all’associazione Agraria, il frantoio più storico che c’è qui da noi.

Un tempo a tutta la filiera dell’operazione si poteva assistere di persona, vederne il lavaggio dei frutti, la spremitura e la molinatura. Con il papà ci preparevamo con i sacchettini perchè da un tubo usciva lo “scarto” delle molche, che se non raccoglievi tu poi andava perduto.
Un grave spreco! Ci si fa il pane (di molche) o si può usare da spalmare sopra un pezzo di pane.

Oggi tutto è automatizzato e veloce. E calendarizzato.

Era molto romantico trovarsi con gli altri contadini la sera tardi, nel piazzale, ad aspettare le taniche con l’olio nuovo.
Adesso in poche ore porti e ritiri.

Appena imbottigliato l’olio nuovo è verde fluo. Sembra uno di quei liquidi che sparano i cattivi nei cartoni animati.
Ha un profumo inebriante e pizzica la lingua. E’ un vero prodotto di lusso, extra vergine di oliva unico per il microclima mediterraneo che c’è nella zona del Garda.

Di solito la sera che lo portiamo a casa cuciniamo solo patate lesse per goderlo al massimo del suo gusto.

Image Not Found
#Label