E’ nel momento in cui si può “vivere” la piscina che inizia veramente la stagione del Brione.
A noi piacerebbe tanto allungare la stagione, come si dice in gergo. Saremmo contenti che i nostri ospiti potessero apprezzarci anche in primavera, in autunno. Nelle giornate di pioggia anche.
E per fortuna succede.
Da chi viene per girare in bicicletta, chi per camminare, chi per qualche evento in particolare.
O, ancora più fortunatamente, perché è affezionato a noi e qui si sente in pace.
La piscina però è la vera calamita. E ci mancherebbe, vado in vacanza per quello no?!
La settimana scorsa abbiamo avuto ospite in hotel una giovane e nota influencer tedesca. Appena arrivata ha ripreso con il suo cellulare la stanza, il bar, il giardino. Di fronte alla piscina si è lasciata scappare un “ooooooh, nell’albergo dove soggiorniamo c’è anche la piscina”. Che sarà fredda – ha però commentato.
Sole, docce rinfrescanti, un pisolino, un libro e qualche nuotata. Si chiama OZIO.
Staccare la spina.
Rigenerarsi.
Lasciare per un attimo da parte i pensieri.
Nonostante la vicinanza alla strada, il nostro giardino interno, grande e riparato dalle 3 ali dell’albergo, ovatta l’atmosfera che si respira in piscina.
In silenzio si sentono spesso gli uccellini cantare. Il vento muovere i rami delle piante.
C’è ovviamente qualche boato, di tanto in tanto. Una moto che sfreccia a tutta velocità (te possino…), una sirena dell’ambulanza.
Ma chi è stato qui potrà confermarlo: questo nostro spazio verde è un’oasi.
E nel primo week end di vero caldo, quello appena passato, la piscina è stata presa d’assalto.
POLMONE VERDE lo chiama Carlo. Lui che del Brione è il cuore.






