#4 A’ LA CARTE

Le differenze sostanziali sono 2: l’orario più elastico e il menu.
Al Brione da questa stagione si può mangiare sempre, a preferenza sedendosi a tavola tra le 18.30 e le 21, e senza doverlo prenotare in anticipo.

Sul tavolo ci sarà un meno ben più ricco del “classico” tre primi/tre secondi generalmente offerto in un hotel. Il nuovo servizio sarà quello che in gergo si definisce A’ LA CARTE.

“Da Ristorante”.

Molto onestamente era un passo necessario. Oggi la ristorazione nei grandi centri turistici fa fatica perché le proposte sono innumerevoli.
Questo ha portato ad una forte riduzione di ospiti che durante la vacanza mangiano in Hotel, anche per una diminuzione del numero di notti medie di permanenza.

Noi crediamo che l’accoglienza sia incompleta senza il ristorante, ma certo stiamo come moltissimi cercando la formula che possa essere più gradita dagli ospiti.
Se di 4 notti di soggiorno (questa è la media arrotondata con ottimismo) almeno una la dedicassero tutti alla conoscenza della cucina dell’albergo, crediamo le nostre scelte possano portare ad un futuro roseo. Fatto magari anche di quella ricerca sul menu, o l’azzardo verso qualche scelta più personale, che in questo momento non ci sentiamo e forse non è saggio fare.

Il menu di Viktor, oggi, è saporito, vario e abbondante. E’ un’ottima base di partenza per aiutarci a capire dai nostri ospiti che strada dovremo seguire.

Ci sono in menu 2 tipi di risotto. Ai funghi, che pare fino ad oggi essere molto gradito, e la specialità dello Chef cacio, pepe e tartare di gambero.
Abbiamo scelto di offrire 3 alternative classiche made in Italy di bigoli: gricia, carbonara e amatriciana. Spaghetti alle vongole con i pomodorini, maccheroncini alle verdure con un tono piccante, gnocchi, una vellutata, gli strangolapreti per valorizzare la tradizione locale e un piatto 100% vegano.

Tanta carne tra i secondi, dalla tagliata di manzo a quella di pollo, l’hamburger con crema di formaggio e cipolle caramellate, il piatto alto-gardesano per eccellenza che è la carne e salada.
Si può poi scegliere il “green”, sia vegano che vegetariano, o naturalmente il pesce. Fritto misto compreso ?.

Il tiramisù che fa Alessandra nel nostro laboratorio ALBUMI è da provare assolutamente.

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